sabato, 18 luglio 2009
Ho già espresso il mio modestissimo parere sul nuovo logo dell'Italia...che poi, tra le altre cose, perchè un logo italiano dovrebbe avere una parola in inglese???
Sorvolando, ecco le ultime da Spotanatomy sul logo e su Italia.it
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categoria:speranza contro
mercoledì, 15 luglio 2009
FACCIAMOCI SENTIRE!!!


DIRITTO ALLA RETE



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categoria:speranza contro
sabato, 13 giugno 2009
L'Ottavo Nano aveva provato ad avvertirci, ma la maggior parte degli italiani ci ha riso su e poi l'ha votato.
Ed oggi mi ritrovo a leggere del nuovo logo del turismo italiano e a navigare fino alla pagina dell'AIAP, dov'è linkato il video di presentazione del logo al tg4.
Il logo è davvero orrendo: il paese della moda e della bella vita non può essere rappresentato da un logo che sembra il figlio di una bandiera politica.
Un logo non può essere ideato personalmente da uno che di mestiere fa (tra le altre cose) il presidente del consiglio - e per di più in mezza giornata ed interrompendo il suo personale contributo alla ricostruzione dell'Aquila - perchè per questo esistono delle figure professionali specializzate che conoscono il proprio mestiere, perchè hanno deciso di svolgere solo quello.
Non chiamatemi prevenuta, mi sono stancata di essere additata come una che a causa della sua mentalità pericolosamente sinistroide non riesce a carpire la verità dei fatti.
Non pretendete da me che faccia finta di nulla, perchè è già abbastanza essere una neolaureata nell'anno della crisi, sentirmi dire che è solo una questione psicologica, e dover scegliere tra il seguire le mie aspirazioni o il fuggire all'estero per vivere in un paese almeno tendenzialmente democratico e libero e anche un po' multietnico - ma anche lì, si sa, la sinistra è riuscita ad influenzare la stampa!
Perché scoprire oggi che il B. Trasformer è riuscito a prendere le veci di un'intera agenzia di comunicazione - che su un logo avrebbe lavorato mesi, coinvolgendo diversi esperti e valutando ogni possibile implicazione segnica - mi fa davvero girare le palle.
E mi fa girare le palle che tutto in questo paese si trasformi in una campagna elettorale.
E non continuo perchè diventerei volgare e aggressiva, ma preciso che spero proprio che il logo faccia il suo dovere (cioè una grandissima figura di merda).


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categoria:speranza contro
lunedì, 01 giugno 2009
L'ossessione è malsana.
Ripensare alle stesse cose ci rende replicanti, diventiamo come degli androidi che sono capaci di ripetere solo un numero finito di comandi: odio, istinto omicida, pregustazione della soddisfazione generata dal crimine.
Ma non siamo macchine.
Per quanto ci piaccia pensarlo, non abbiamo sangue freddo e non siamo così calcolatori; e nel momento in cui siamo così vicini alla nostra vittima, alla quale abbiamo augurato qualsiasi genere di sciagura - a partire dalle malattie veneree fino al coinvolgimento in un raid - la guardiamo negli occhi e pensiamo: perchè?

Portate con voi un appunto, potrebbe aiutarvi a ricordare.
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categoria:speranza contro
mercoledì, 11 febbraio 2009
...in alcune occasioni è nel silenzio.

E si finisce che c'è tanto da dire. Sul nostro modo di vivere più che sulla morte.

La morte e la politica
di Ezio Mauro
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categoria:speranza contro
lunedì, 30 giugno 2008
questa è la conferma che c'è un'organizzazione non tanto segreta e non tanto povera che sta rovinando la vita di tutti noi anche se ancora non lo sapete o forse lo sapete ma non volete ammetterlo e che anche noi sappiamo essere intergalisti della peggior specie e che infondo non si migliorerà mai in italia per quanto gente di buona volontà ma per davvero ci provi perchè non c'è rispetto non c'è tutela non c'è informazione non c'è diritto che tenga di fronte alle loro leggi che però non sono le mie non sono di tutti non sono non saranno ma purtroppo valgono più di qualsiasi contratto e potere e come dice qualcuno andate affare in culo tutti quanti che pure speranza diventa scurrile che pure speranza ne ha le palle piene sopratttto lei
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categoria:senza speranza, speranza contro
martedì, 15 aprile 2008
Oggi non è uno di quei giorni in cui mi sento fiera del mio essere italiana; anzi, direi che non sento di condividere molto con il resto degli italiani. Insomma: credevo di essere circondata da persone con un minimo di buon senso, invece scopro che anche intorno a me - ormai ne sono certa - si nascondono persone che fanno la scelta sbagliata; certo: io sono quella che si fa convincere dalla relatività delle circostanze anche quando ai più sembra l'ultima cosa da considerare...eppure oggi non mi sento di giustificare un bel niente.
E' la scelta sbagliata, punto e basta.

La prima volta che ho detto "io non prendo nulla, me ne vado e basta" avevo 15 anni ed ero solo arrabbiata con un certo ragazzo che camminava con una certa ragazza che, ovviamente, non ero io.
Non centra nulla, ma la citazione mi sembra appropriata...il mio cervello lo posso lasciare in stand by qui e poi riattivarlo quando questa gigantesca allucinazione collettiva sarà passata. Quando questa malattia sarà debellata.
Si, insomma: quando si potrà pensare (liberamente) ad un futuro (libero).

Che poi io sono la prima a non voler pensare al futuro, ok, ma speravo restasse una "libertà positiva"...

Però resta il fatto che ho ricevuto una notizia davvero bella, (e chi mi conosce può intuire e condividere! )...una di quelle notizie che ti fanno dimenticare chi c'è ora al governo e sorridere.
Una di quelle notizie che ti fanno sperare segretamente...
Per una siffatta notizia ci vuole proprio un bel coretto...scaricato (da) e dedicato (a).



heebie jeebies - the Boswell sisters


PS. ma ora, viste le condizioni, la Santanchè...gliela darà??
 
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categoria:risposte, speranza contro
domenica, 17 febbraio 2008
Non è che io sia il massimo in tema RELIGIONE, ma ho avuto anche io un'educazione cattolica per quanto ai più (specie quelli che mi conoscono!) sembri impossibile...
...insomma, io so cosa sia il rispetto e avendone molto per le persone che credono nella chiesa, mi chiedo: DOV'E' IL RISPETTO PER CHI NON CREDE?!

In Italia, non penso ce ne sia molto.

Siamo abituati a chiedere il permesso alla chiesa ogni volta che bisogna fare una legge, che sono in gioco temi scientifici e , pare, anche quando si gira un film.

Insomma: si costruisce un sito internet sul sesso e le critiche che vengono mosse sono inaccettabili, del tipo:  "un sito sulla sessualità e nessuna parola sulla castità"....ed io mi chiedo: perchè un sito che parla di sessualità dovrebbe incoraggiare la castità?!  Nessuno va in un negozio di intimo con l'intenzione di comprare dei lumini, e passatemi il paragone...

La chiesa si accanisce contro gli omosessuali: ok, ognuno la pensa come vuole, ma perchè tanto chiasso su persone che scelgono di vivere la loro vita sessuale in modo diverso e nessuna parola sulla pedofilia? Forse è qualcosa che dev'essere taciuto, visto che riguarda da vicino gli ambienti ecclesiastici? Mi sto convincendo che sia così...
 
Arriva la notizia di una donna che affronta un aborto terapeutico in un ospedale e si ritrova circondata dai carabinieri che sequestrano il feto...è inaccettabile, specie in una società che si definisce "civile" in confronto ad altre...e vogliamo parlare della polemica sulla rianimazione del feto? Una polemica senza motivazioni visto che la legge 195 prevede già che il feto venga rianimato se ce ne sono le possibilità. Ma, ovviamnte, la RAI e la Mediaset si sono guardate bene dal dirlo, visto che la bufera si riflette anche e soprattutto sulla politica e che migliaia di cattolici adranno a votare ad aprile.

Quello che mi preoccupa è che di certe cose non si parla in maniera seria. Si organizzano dibattiti televisivi che non servono a nulla e non si ascoltano le persone che hanno a che fare QUOTIDIANAMENTE con questi problemi: cosa volete che ne sappia un politico di cosa significhi abortire? Magari non è neanche cattolico, eppure si schiera contro e professa valori in cui neanche crede per accaparrarsi voti e consensi...

Quello che mi preoccupa è che la religione non è più un fatto di fede, ma una questione politica. Un esempio non molto lontano da noi è il referendum sulla fecondazione assistita che è stato letteralmente boicottato dalla chiesa: "NON ANDATE A VOTARE" si è detto ai cattolici; che così hanno fatto, privandosi di un loro diritto di cittadini e non accostandosi neppure a temi che riguardano anche loro. Così, arricchiamo le cliniche estere ed andiamo sempre in dietro nella ricerca, mentre fingiamo che adottare un bambino sia una cosa facile, specie per chi non è cattolico praticante...

Quello che mi preoccupa è che si va verso una società spaccata in due, dove o si è pro o si è contro, perchè un dialogo non c'è più.

E frattanto, non posso fare a meno di postare un pezzo molto carino e ironico tratto dal film-musical "The Meaning of Life" di Monty Python...
postato da: speranza84 alle ore 14:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:speranza contro