Ne è passato di tempo da quando ho scritto la tesi triennale, eppure una frase resta a ronzarmi sempre nella testa. Ricordo perfettamente il momento in cui l'ho letto, un attimo prima che le cose cambiassero (ironia del destino, davvero!) ma non ricordo l'autore e tra le centinaia di libri e fotocopie che mi ricordano più di cinquanta esami sostenuti...credo di non poter ritrovare la singola frase di quel libro.
Credo fosse Genette, o Kracauer, ma mi arrendo al consolidato "probabilmente non lo sapremo mai!"
Credo fosse Genette, o Kracauer, ma mi arrendo al consolidato "probabilmente non lo sapremo mai!"
Le cose della vita sono liriche nel loro ideale, tragiche nel propio destino e comiche nella loro esistenza.










però SE PROPRIO MORITE DALLA VOGLIA DI SAPERLO, la canzone degli ELO fa parte della colonna sonora del "Giardino delle Vergini Suicide" della coppolina figlia di famiglia...ma sì, la parte in cui ballano alla festa della scuola!