Già qualche settimana dopo il mio arrivo (cioè a Novembre!), a Viseu si potevano notare molti uomini intenti a posizionare le luci natalizie...
...pensavo fossero solo prevideneti, del tipo "Le montiamo a Novembre perchè a Dicembre abbiamo da fare!".
Invece hanno continuato per un mese intero ed il risultato è che Viseu sta spendendo in elettricità quanto tutta Roma (provincia!)!!! Ogni strada ha la sua illuminazione diversa dalle altre, cosa che vi aiuta ad orientarvi e rende il paesaggio imprevedibile, via Dereita ha il tappeto rosso (oltre ad un albero ogni 5 metri!) e nel centro viene diffusa tipica musica inglese natalizia!
Inizio a credere che i portoghesi debbano compensare la mancanza di ferie natalizie con le illuminazioni (la cosa è inversamente proporzionale: infatti i giorni di ferie sono solo il 25 Dicembre ed il 1 Gennaio!); pensate che quest'anno i cittadini di Viseu si sono addiruttura lamentati per la SACRSITA' degli addobbi in città!!!
Ma devo ammetterlo: è la prima volta dopo anni che sento il clima natalizio...e se non lo sentivo iniziavo a preoccuparmi!!
(le foto sono di Saria!)
Oggi ho letto questo articolo sui meccanismi che il cervello attiva per controllare il bilinguismo.
In pratica, un gruppo di ricercatori dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (in collaborazione con il Dipartimento di Neurologia dell'Università di California e dei Geneva University Hospitals) ha scoperto un "meccanismo nel cervello che, come un interruttore, si accende mentre si passa dalla lingua madre alla seconda lingua e viceversa, e fa sì che si selezioni correttamente quella prescelta attraverso un sistema di controllo interno"; si tratta quindi di "una rete di aree cerebrali che si attiva solo quando c'è il passaggio da una lingua all'altra".
Ecco il motio della mia frustrazione mattutina: il mio interruttore è andato in TILT perchè sottoposto ad uno stress estremo:
LEGGERE L'ITALIANO ED ASCOLTARE IL PORTOGHESE
CONTEMPORANEAMENTE!
Devo assolutamente sapere se è normale che il meccanismo si inceppi in casi simili o se la mia rete celebrale è intasata come la Salerno-Reggio Calabria...
...e devo assolutamente sapere cosa ci faccio in Portogallo a parlare con una gallega del fatto che uno sloveno si è ritrovato in vacanza con un lituano che in realtà stava fuggendo con 250 euro rubati ad un cipriota...
...mh...
L'interruttore del bilinguismo avrà qualche problema, ma quello degli argomenti non correlati funziona benissimo! ;)
Stamattina ho letto questo articolo di Ilvo Diamanti: la prima riflessione seria e senza pregiudizi sul caso della govane Meredith a Perugia. Una riflessione sulle città universitarie, sulla vita degli studenti e delle persone "del luogo", sulla difficoltà di vivere lontano da casa e sul mercato che ingloba tutto, anche la nostra formazione.
Segue questo altro articolo in cui vengono precisate alcune riflessioni.
Non potevo non postarlo; sono stata studentessa fuori sede a Lancusi prima (Salerno) e a Perugia poi, luoghi che si adattano benissimo alla descrizione di Diamanti; ed ora sto assistendo alla "deriva" di giovani che non hanno mai avuto un'educazione e si ritrovano qui, in Portogallo, con fin troppa libertà. Ma di questo, e di molto altro, parlerò più in là...